Finanza e innovazione per coniugare emissioni negative e sviluppo sostenibile: Francesco Lamperti vince uno Starting Grant dell’ERC

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Affrontare i cambiamenti climatici attraverso lo sviluppo e la diffusione di tecnologie per la rimozione dell’anidride carbonica dall’atmosfera in modo che risultino funzionali, e non da ostacolo, per un percorso di sviluppo sostenibile. E’ il tema di FIND, il progetto con cui il ricercatore di RFF-CMCC European Institute on Economics and the Environment (EIEE) e professore associato dell’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna ha ricevuto uno dei più importanti finanziamenti europei alla ricerca.

Francesco Lamperti, junior scientist al RFF-CMCC European Institute on Economics and the Environment e professore associato dell’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna, è fra i vincitori dell’ultima edizione del bando ERC Starting Grant dello European Research Council (ERC), l’organizzazione dell’Unione Europea che premia studiose e studiosi di talento impegnati in attività di ricerca di frontiera.

I finanziamenti ERC Starting Grant fanno parte del programma Horizon Europe dell’Unione Europea e sostengono la ricerca d’avanguardia in un’ampia gamma di settori, dalla medicina e dalla fisica alle scienze sociali e umanistiche. In totale sono stati sovvenzionati 400 progetti, ognuno dei quali avrà una durata di 60 mesi, per un totale di 628 milioni di euro.

Il progetto FIND (Finance and Innovation to couple Negative emissions and sustainable Development – Finanza e innovazione per coniugare emissioni negative e sviluppo sostenibile), proposto e coordinato da Lamperti, svilupperà un quadro innovativo per valutare la fattibilità e l’accettabilità sociale di limitare il riscaldamento globale anche attraverso la diffusione di tecnologie a emissioni negative. L’attuale azione globale sul clima è infatti ampiamente insufficiente a raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015 e, per contenere il riscaldamento globale a 1,5 °C, la riduzione delle emissioni dalla produzione di energia e dai processi industriali rappresenta solo una parte della sfida. Una delle soluzioni è agire sulle emissioni negative, ovvero riuscire a rimuovere grandi quantità di anidride carbonica dall’atmosfera grazie a nuove tecnologie.

“Le tecnologie a emissioni negative sono un insieme estremamente affascinante ed eterogeneo di soluzioni per aumentare la rimozione di CO2 dall’atmosfera, rimozione che avviene naturalmente attraverso le foreste e gli oceani. Il problema di queste tecnologie è che sono rischiose, immature e controverse. Tuttavia, più le azioni globali per combattere il cambiamento climatico si bloccano, più queste tecnologie si rivelano necessarie. Possono rappresentare una perfetta assicurazione per combattere il cambiamento climatico e limitarne gli impatti catastrofici, oppure ridurre l’incentivo ad una rapida decarbonizzazione, risultando quindi disfunzionali. Tutto sta nel come – e dove – verranno sviluppate, diffuse e impiegate” dichiara Lamperti.

Il progetto integra scienze diverse (sistemi complessi, finanza, innovazione, macroeconomia) per cercare di capire come sviluppare e diffondere velocemente le tecnologie per la rimozione dell’anidride carbonica nell’atmosfera in modo che risultino sinergiche ad un percorso di sviluppo sostenibile, soprattutto in Europa. Il progetto valuterà anche l’efficacia di politiche climatiche e non climatiche a sostegno di una società a zero emissioni nette entro il 2050.

“Il progetto si divide in tre fasi – continua Lamperti – nella prima fase cercheremo di costruire un database che raccoglie le informazioni principali sulle tecnologie per l’assorbimento della CO2, sui soggetti pubblici e privati che stanno investendo nel settore, sulle innovazioni più importanti che potrebbero accelerare il processo di sviluppo e diffusione. Nella seconda fase cercheremo di sviluppare dei meccanismi finanziari che possano sostenere queste tecnologie nel lungo periodo e che tengano in considerazione i rischi che tali soluzioni portano con sé. Nella terza e ultima fase costruiremo studieremo come le tecnologie per l’assorbimento della CO2 possano influenzare le politiche per il clima ed il funzionamento di mercati per le emissioni, tra cui quello Europeo”.

 

Per maggiori informazioni: 

Le statistiche relative alle borse ERC Starting Grants 2023

Scopri di più sul sistema di borse di studio ERC Starting Grants con il comunicato stampa

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